Noi al centro del mondo (social)


Altro / lunedì, Marzo 28th, 2016

In questo articolo andiamo ad affrontare una tematica estremamente attuale. Come noi e i nostri dati siamo al centro del mondo, dei rischi e delle opportunità che ci offre il mondo social.

Gli account attivi su piattaforme social sono oggi quasi 30 milioni, e 22 milioni interagiscono attraverso smartphone: la crescita, da questo punto di vista, è dell’11% rispetto a 12 mesi fa.

Facebook, è il social più utilizzato al mondo, in cui la Timeline è gestita da un algoritmo. Cosa vuol dire? Che questo algoritmo mette in ordine le notizie in ordine del post più recente, o più importante. Ma come fa a decidere qual’è quello più importante? In base ad un modello di interazione sociale.

Twitter, che personalmente lo ritengo il social network più figo, ha invece timeline cronologica, semplicemente. Poi abbiamo tutti gli altri social, giusto per avere chiaro di cosa stiamo parlando: Instagram, Pinterest, Foursquare, Tumblr, Google+ e molti altri ancora.

Come fatturano questi social?
Grazie ai nostri dati. C’è una legge non scritta nel web che dice che se qualcosa è gratis, il prodotto sei tu.

Social_media_001.jpg

Quello su cui voglio focalizzarmi in questo articolo però è di come noi, con i social network, siamo al centro del mondo.
Dal social, nasce la nostra credibilità e noi stessi abbiamo la possibilità quindi di diventare qualcuno. Attraverso quello che pubblichiamo sui social abbiamo la possibilità di creare, come un insieme di mattoni, questa nostra credibilità/identità.

Dalla credibilità nasce l’influenza.
Klout ne sa qualcosa.
Klout, attraverso un algoritmo è in grado di misurare la nostra influenza.
Una volta che abbiamo costruito la nostra credibilità possiamo avere un’influenza sugli altri. Klout misura quante interazioni, quali, in quali social, dandoci un punteggio da 1-100 e più questo punteggio è alto, più noi stessi diventiamo Ads pubblicitari; diventiamo delle pubblicità.
Perchè?
Perchè questa credibilità diventa influenza, che è oro per le aziende.
Abbiamo quindi una grandissima possibilità per creare questa credibilità nel mondo social e poi poterci lavorare. Andiamo verso un mondo in cui l’interazione sui social delle persone diventa molto importante.

Klout-Screen-Shot.jpg

Ci avete mai pensato che potete diventare un brand a 360 gradi?
Il rischio è solo uno, non farsi controllare i propri dati. 
Noi non dobbiamo pensare che se non abbiamo niente da nascondere ci possono controllare. Potrebbero venire in casa vostra quando vogliono, a controllare cosa guardate la tv, a che ore mangiate ecc ecc. Ma in casa vostra non lo fate entrare eh?
I vostri dati, siete voi e la vostra casa. Non potete pensare di dare i vostri dati a chiunque.

Facebook e Google prendono proprietà della vostra identità. Ma dobbiamo prima misurare opportunità e rischi e poi cercare di bilanciare il tutto.

Quindi fate attenzione. Ora, noi siamo al centro del mondo, ma se Google, in quanto azienda privata, un giorno cambiasse la policy e vendesse la nostra identità? Sareste contenti? E se i nostri dati, noi, la nostra identità, andasse nelle mani sbagliate? Fate attenzione a quello che scrivete nei social.
Se questo algoritmo sbaglia, voi scomparite. Quindi, non vincoliamoci e teniamoci i dati il più possibile al sicuro.

3 Replies to “Noi al centro del mondo (social)”

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